AI domestica “chiavi in mano” che si adatta alla tua vita.
Vivere progetta e integra hardware e software per trasformare un’abitazione privata in un sistema unico e coerente: luci, clima, sicurezza e scenari coordinati da un assistente AI discreto.
Non chiediamo alla famiglia di cambiare abitudini: è la soluzione che si modella sul ritmo quotidiano e lo rende più fluido, mantenendo una sensazione di semplicità e controllo.
Lavoriamo con una logica per priorità: prima stabilità e facilità d’uso, poi personalizzazioni e scenari avanzati. Così la casa resta affidabile anche dopo mesi, quando la “novità” passa e conta solo ciò che funziona ogni giorno.
Prima la qualità dell’esperienza, poi la tecnologia
Integrazione vera
Progettiamo un’unica logica di controllo: quando cambia una condizione (presenza, luce naturale, orario), i sistemi reagiscono in modo coerente, senza conflitti.
Automazioni “invisibili”
Meno impostazioni da ricordare: scenari chiari, transizioni morbide, regole spiegabili. La casa lavora in background e si fa notare solo quando serve.
Controllo semplice
Definiamo modalità facili (Casa, Notte, Assenza, Ospiti) con priorità chiare. Se vuoi intervenire manualmente, lo fai senza “rompere” l’equilibrio del sistema.
L’AI osserva pattern e propone micro-affinamenti: intensità luce, soglie clima, tempi di transizione. Le modifiche non avvengono “a sorpresa”: il sistema resta comprensibile e modificabile. In consegna, definiamo insieme una lista breve di scenari fondamentali e una modalità manuale sempre disponibile.
Cosa può gestire l’assistente AI
Illuminazione per contesto
Zone, presenza, luce naturale e attività: la casa regola intensità e atmosfera in modo naturale, senza “scene rigide”.
Clima stabile, stanza per stanza
Il comfort si misura nel tempo: meno oscillazioni, più coerenza. L’AI tiene conto di occupazione e routine.
Sicurezza discreta
Sensori e accessi coordinati per ridurre falsi allarmi e aumentare qualità delle informazioni quando serve attenzione.
Scenari domestici coordinati
Un gesto attiva più azioni coerenti: rientro, cena, cinema, notte. Poi l’AI affina i dettagli nel tempo.
Quando la famiglia torna a casa, l’AI attiva un percorso luminoso morbido, porta il clima a un livello stabile e imposta la sicurezza in modalità presenza. Se rientri in fasce diverse, la scena resta naturale e non ripetitiva. Inoltre, l’assistente evita azioni superflue: quando non è necessario intervenire, rimane in silenzio.
Dal sopralluogo alla consegna: passaggi chiari
Routine, spazi, priorità. Definiamo cosa deve diventare più semplice.
Scelta sensori e dispositivi, logiche per scenari e modalità.
Posizionamento pulito, test di stabilità e configurazione iniziale.
Regole spiegabili e micro-affinamenti basati sull’uso reale.
Se hai questi elementi, il progetto diventa più veloce e preciso (se non li hai, li raccogliamo insieme):
Soluzioni che cambiano da stanza a stanza
Atmosfera flessibile, scene per ospiti e relax, comfort stabile.
Routine di sera e mattino, percorsi notturni a bassa intensità.
Luce funzionale quando serve, scena calda per la tavola.
Domande frequenti
No. L’app può esistere come controllo, ma il cuore del sistema è l’automazione discreta che funziona da sola.
Sì. Definiamo insieme cosa automatizzare e cosa mantenere manuale, senza rendere la casa “rigida”.
Le routine si ricalibrano: l’AI propone micro-affinamenti, senza cambiare tutto in modo improvviso.
Sì. L’implementazione può essere graduale: si parte da scenari chiave e si espande quando ha senso.
Scrivici: costruiamo un progetto su misura